mercoledì 22 febbraio 2012

Yet Another Free Energy Scam - the E-CAT

Surprise surprise! There is a lot of energy out there, we just have to tap it.
With one gram of nickel we can run our house for 6 months....
This time, cold fusion device to be sold for house heating. The "inventor" is an italian entreprenour. And, like Berlusconi promised "ONE MILLION" new jobs, he promises "ONE MILLION" devices to be produced.

Italian entreprenours just can't help it, I guess. I want to do it also: "ONE MILLION" pageviews!!!!

(by the way, how the hell do nickel classify as "renewable source" ? Does it grow on trees?

sabato 28 gennaio 2012

SOLUZIONI OVVIE PER UN PAESE COMPLICATO

Elencherò di seguito le soluzioni da me consigliate per risolvere alcuni dei più annosi problemi che affliggono il Bel (ha ha ha) Paese. Sono soluzioni veloci e concise perché essendo un ingegnere non ho tempo per le filosofie.


1) Evasione del "canone TV".
Antefatto: leggetevi la legge del 1938. Ci rientrano dentro in pieno la TV, il PC, la radio, il cellulare, i tablet, le ricetrasmittenti, il telegrafo e salcazzo cos'altro abbiate in casa o addosso.
Calcolo: quanti saranno in Italia che possiedano almeno UNO dei dispositivi di cui sopra? Azzardo un numero: TUTTI. Quindi, siamo d'accordo che almeno chi paga una bolletta elettrica, o una ricarica telefonica, debba pagare il canone?
Proposta tecnica: abolire il canone come ente separato e spalmarlo sulle bollette dell'elettricità e sulle ricariche telefoniche, fino a raggiungere la cifra che sarebbe dovuta con il vecchio canone. Evasione risolta al 100% senza bisogno di fare degli spot vomitevoli sulle reti RAI o addirittura invogliare a pagare il canone creando una lotteria ad esso associata (sembra incredibile, se mi state leggendo dall'estero, ma è davvero così, se non evadi partecipi al concorso a premi...)
Proposta politica: ora, fatto il conto bisogna fare in modo che l'opinione pubblica digerisca questa soluzione. Facilissimo. Il mese prima delle elezioni, fate un gran can-can che volete abolire il canone TV.  In questo modo vi fate pure eleggere! Lo abolite, poi il 14 di agosto fate un decreto sulle luci dei semafori in cui ci infilate anche una componente addizionale per le bollette elettriche e le ricariche telefoniche. La chiamate "componente Mantenimento Infrastruttura delle Comunicazioni" (la misteriosa "componente MIC") (tra l'altro a questo doveva servire il canone...) con un importo per ricarica e per bolletta talmente irrisorio che - ammettendo che qualcuno se ne accorga - nessuno oserebbe lamentarsene, pena l'essere considerato uno straccione.

2) Evasione del bollo auto.
Guardate, non ho neanche voglia di fare copia-e-incolla. Non ci vuole la scala per arrivarci. Fate la stessa campagna politica di cui sopra e poi a ferragosto alzate l'accisa sui carburanti di quanto basta a compensare il bollo auto. Con la differenza che così lo pagano anche i guidatori stranieri, che consumano le nostre strade ed invece di contribuire fregano pure il lavoro ai nostri camionisti facendo concorrenza sleale (meno riposo, meno stipendio, più lavoro nero, più guida ubriaca, ... devo continuare?) Se qualcuno se ne accorge, affondate una nave da crociera con un missile. Sul missile ci scrivete Allah-Aqbar in arabo e poi ne mostrate i resti in giro ai vari telegiornali così per tre settimane non si parla di altro e avete passato la nottata.
Bollo auto abolito, difeso la nazione dallo straniero e rielezione assicurata.

3) Falsi invalidi
Antefatto: esistono migliaia di persone che percepiscono assegno di invalidità pur essendo tutt'altro che invalide.
Calcolo: le regioni del sud italia sembrano molto più cagionevoli di salute rispetto al nord, avendo un tasso di invalidità superiore a quello del nord di circa il 50%. Il numero totale di invalidi è di circa 2 milioni (!!! è + del 4% della popolazione, ma che siamo in Afghanistan? In Sierra Leone?).
Proposta tecnica: si batte provincia per provincia con un pool di medici, finanzieri e carabinieri, una provincia alla volta si revocano in massa tutte le pensioni di invalidità e le si ri-adottano solo dopo controllo da parte di questo pool. Partite del sud così i risparmi iniziano subito ed intanto il nord inizia a farsela sotto. Rimborso a posteriori degli arretrati con interessi a chi ne aveva effettivamente diritto. Il pool si ripaga con una parte dei risparmi generati dall'operazione. Incentivo per la "resa onorevole" (costituirsi) prima del controllo, in quanto fa risparmiare tempo. Remunerare anche le delazioni.
Proposta politica: serve una serie di fictions a reti unificate in cui il bambino povero magrino magrino la cui madre-coraggio è possibilmente la Ferilli non riesce a curarsi a causa di un sistema sanitario depredato di tutto per colpa di falsi invalidi che giocano a tennis sorseggiando Moet-Chandon del 1834. Sei mesi così e l'italiano medio odierà anche la zia, se fosse una falsa invalida. E alla fine del ciclo di fiction, in cui la Ferilli vincerà un telegattone, si comincia la campagna sangue-e-merda provincia per provincia.

4) Conoscenza della lingua inglese

Antefatto:  l'80-90% della popolazione non parla inglese.
Calcolo: La quantità di affari e opportunità e turismo etc etc che l'Italia perde a causa di questo è incalcolabile. Ma è molto alta...
Proposta tecnica: In TV ed al cinema, tutti i programmi anglofoni si mandano solo in lingua originale con i sottotitoli. Appena l'associazione doppiatori pianta grane, li si manda a fare una crociera relativa al punto 2) sopra. Sulle reti RAI, unificate, un'ora al giorno in prime time di insegnamento dell'inglese con due insegnanti madrelingua, una uomo ed una donna, belli da impazzire e sui 25-30 anni di età. "Meglio tardi che mai strikes back".
Proposta politica: Altra serie di fictions in cui la Ferilli parla un inglese perfetto. Serviranno effetti speciali costosi.


Per adesso attuate queste. Quando avete finito, mi fate un fischio che vi mando le prossime dritte. Au revoir.



venerdì 13 gennaio 2012

LA MADELEINE 2012

Lunedì scorso, nel cesto della frutta che la gentilissima multinazionale che ci impiega ci offre regolarmente, c'erano degli alchechengi.

Maturi al punto giusto e come appena colti dalla pianta...appena mastico il primo mi ritrovo dodicenne in Romagna , sotto un impietoso Luglio, ho in testa il berretto dei Giochi della Gioventù 1988, le zolle sono secche, l'erba fa quello che può.

Ho caldo, pantaloncini corti, ciabatte da mare e maglietta, respiro male e sono incazzato con qualsiasi cosa si muova. Questi fruttini un po' mi consolano, comunque.

E niente, poi, fortunatamente, l'effetto è sparito. Erano molto buoni, comunque.

giovedì 22 dicembre 2011

The self-actuated PCV to be FAIL CLOSED.

DEAR CLIENT,

I take note of Your request, and believe me - I am taking it seriously. BUT please note that a self-actuated PCV - or "pressure reducer"  is - as per definition - self-actuated.





Therefore, as per the definition of FAIL ACTION = "position of the trim when the moving power is missing", albeit "the status of the valve - open or close - when You receive it in Your workshop inside a carton box - and You sneak into the box and see that it is open / or closed" - the PCV gets increasingly closed by the action of the increasing downstream pressure.

So, inside the beautiful carton box, the valve is getting not so much downstream pressure, so You will see it OPEN.

This is the FAIL POSITION for this valve. Simple. No actuation power = no pressure downstream = OPEN. So, they are FAIL OPEN.

Sorry, I can't change this, I am just an humble engineer.

But then You, dear Client, come up with this definition of Yours, about "FAIL ACTION": "You know, the position of the trim when there is a rupture inside".

Ah, ok. So...could You be more specific? What kind of rupture?

And then You're like..."You know, the spring, the diaphragm..."

Ok. The most diffused ones have a diaphragm in the "hat" that moves the stem - the diaphragm gets pressure from downstream and pushes down the trim, to close.
A spring opposes to the diaphragm motion, trying to open the valve trim.

Remember the carton box in the workshop? No pressure = no weapon for the diaphragm = the spring wins = OPEN.

So. Please specify better:
1) do You distrust so much the poor spring?? You are so afraid that the bastard will let You down, right? So You want to know the valve action when the spring breaks. Ok, simple. Spring breaks, diaphragm wins, it gets CLOSED. Do You even want to write it on the p&id instead of the normal "F.C." ? Ok, You can call it "S.R.C": "upon Spring Rupture: Closed". Shivering.
2) do You happen to hate the diaphragm instead? Ok, long story short: spring wins, valve OPENS.

Unless, the bastards get crummed together somewhere between open and closed position. We'll call 911 and NASA to determine if it is more OPEN or CLOSED.

(Actually, some nice and complex and expensive but very good FISHER valves can have reversed or totally configurable "rupture actions", though they add more and more moving parts and therefore apparently more possibility for rupture...and $$$...)

Are You sure You wanna get sucked into this, dear Client?

Then You, Client, solve it all.
"Well, we will take some instrument air and a control cable to the valve, and so now we can finally have it FAIL CLOSE".

Genius.

Now You have one more cable - which can fail. One more tubing and instrument air - services that can fail. And then You set the outlet pressure...and what should the valve do when there is not pressure enough downstream? "Open". And when there is enough pressure downstream? "Close". Ok right, and when the DIAPHRAGM that is included in its actuator breaks ?



"Why should I care?" - You say. Well, You cared a lot with the self-actuated PCV...isn't it? Is this a magic diaphragm which never breaks?

And what about the SPRING inside the actuator? Is this a sacred spring made by elves? No. Surprise, it breaks too. Does this valve CLOSE upon any rupture?

Well, NO. It closes when the diaphragm breaks. It tends to OPEN when the spring(s) break(s).

OR, it gets all crummed together and an autopsy will determine which part intruded which other and everything got stuck

Is Your new valve more reliable? Hard to say for sure, without talking about vendors, but probably not
Is Your new valve more expensive? Yes, for sure. AND added up cable and tubing and instrument air consumption.

What do I intend to say?

Dear Client(s), please give us a break. Do You ever go to Wolkswagen to buy a car and want to suggest how big the injectors have to be, or which thickness they should use for the chassis? NO, You just go there and get a car with the Wolkswagen guarantee that it will be reliable and corresponding to Your needs.
So really, give us a break. You need a certain performance, with a certain consumption, at a certain cost, with a specified reliability. Well, You know what? We know what to do. It is our job to make it right, it is what we study every working hour, it is what we work for. It will be right, and the parts which will not be right, will be corrected by us. 


So, please, RELAX.  And You'll see, oil and gas will keep on flowing, forever.


A good Yule to all our dear Clients around the world.





(disclaimer 1: I do not own the picture hereby linked. They are so nice and I hope the owners won't ask me to remove them)


(disclaimer 2: This story is "freely inspired" to a real one happened to me about 8 months ago in a nice north african country)





Where we are, we were, we will be, we will dream. Right now.

giovedì 15 dicembre 2011

IL MONTI DRACULA

Beh, emmenomale che è arrivato il Signor Tecnico...ci voleva una mente illuminata per concepire una manovra così raffinata: aumenti di sigarette & carburanti (ma no,ma va là?), riduzione delle pensioni, aumento delle tasse sulla casa, aumento dei bolli sui conti correnti...in confronto i democretini degli anni 80 ci fanno un figurone...e poi qualche piccolo sacrificio di facciata per la casta, tanto per imburrare il dildo.








Ecco il contenuto della manovra. Pronti col burro?
E per fare cosa? NON per "ripagare" il debito pubblico, ma per dare fiducia sulla POSSIBILITA' che l'Italia lo possa UN GIORNO :-) ripagare. Capito? Questa macelleria sociale serve a dare FIDUCIA ai detentori di debito pubblico, affinché non decidano di ritirare le cedole in scadenza, che ovviamente essendo 2 TRILIONI di euro col cazzo che verranno ripagate. Ma andiamo!  Per dare fiducia non servono le tasse,basta il Prozac!  

Complimentoni, se l'obiettivo era scatenare una recessione folle direi che sarà raggiunto.

Cacciate Monti ed il suo governo BCE-fantoccio,l'Italia deve fallire annullando il debito,tornare alla lira soffrendo un po' e fra dieci anni fare il culo a strisce a francia-germania-uk.
L'Italia di Monti è peggio di quella di Berlusconi - stacchiamo la spina !

mercoledì 14 dicembre 2011

via da splinder final take....

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DOMENICA, 13 NOVEMBRE 2011
DIMISSIONI Sì, MA NON COSì

E' vero, il Berlusca aveva rotto. Non stava facendo niente nell'interesse del paese. Ma finire così, questo no.

In pratica Napolitano nomina Monti senatore a vita un giorno prima di consultarlo come prossimo premier di non si sa quale maggioranza.

Lo nomina senatore a vita in modo da poterlo fare premier.
Già questo è uno scandalo ben maggiore del bunga bunga!!


Questo è un COLPO DI STATO! Non esiste una maggioranza ora, si deve andare AL VOTO!!!

Poi, chi lo ha eletto Monti? Nessuno!!! E gli hanno già preparato la lista dei ministri ed un programma POLITICO.
Non esistono programmi tecnici, gli hanno dato un programma POLITICO ed una cerchia di nuovi ministri è già stata da tempo mobilitata. VERGOGNA.

Siamo alla dittatura esterna, imposta dai paesi forti della UE per obbligare un governo italiano fantoccio ad acquistarsi i propri bond salvando il culo alle banche estere. Salò reloaded.

Monti farà il lavoro sporco, imporrà nuove ed ingiuste tasse, poi si faranno le elezioni ed il nuovo governo si guarderà bene dal cambiare ciò che Monti ha fatto.

Siamo stati, ancora una volta, conquistati. Senza combattere. Vergogna. Questo porterà ad un forte impoverimento dell'Italia, e probabilmente nel lungo periodo ad un nuovo fascismo.

Cara europa, quando avverrà non te ne lamentare: te lo sei cercato!!!


DOMENICA, 06 NOVEMBRE 2011

ABOUT HOW I FIXED AN OLD (WEST) GERMAN FREEZER

I plug it, it works. Later on, I put a 2 kg frozen trout in it. The morning after, the trout is not frozen anymore, the magneto-thermic switch is off, the freezer smells like burned plastics.
mmmhhh...
Buy a new freezer? Naaahh, what if we rent another house? We travel Norway with a freezer on the car?
We ask a service shop to fix it for us? I guess, this OLD Evalet freezer is probably not worth more than 500 NOK. To fix it, who knows how much we could pay?
Ok, I do it by myself.

I remove the grid, here is what's inside:
DSC04635
A Danfoss NL7A 103F compressor made in FR GERMANY (Federal Germany!!!) so at least 20 years old, running on R12 freon (!!!).
I follow the burned plastic smell.
It comes from a small plastic box attached to the compressor.
DSC04604
And there it is: a burned-up relay:
DSC04611Some googleing and I find out that the correct code is Danfoss 103N0011. We find a new one (white) at a local store in Kristiansund.
I mount it on, some trouble with the control cable from the thermostat (the photo I took on the original wiring was not clear enough) but after a while and some wiring check, I switched it on and now it is working as new.

DSC04629
The freezer reward: two new frozen trouts ;-)
Total expenses: 250 NOK for the relay (next time I will buy online - to save a lot!)

 
DOMENICA, 23 OTTOBRE 2011
2200 km IN BRIEF

We leave a cloudy Ravenna on 2011.10.20 h9:02, get to a gas station to buy the vignette, cross Austria, cut through Germany, the baggage on the roof is noisy but necessary. After much "men-at-work" and hours of Barbapapa cartoons, we get to Fulda in front of a spicy soup and beef fillet.
An' it got evening and then morning.
We leave a frozen Fulda 2011.10.21 h9:05. Much MORE man-at-work everywhere. Three big car crashes in Germany, the ferry to Rodby, Danmark, the tunnel, the bridge, Sverige, the hotel in Malmoe. We liked better the one in Fulda.
Some dumbass smoke in room 805. 8 floors of people get down to the muster area due to fire alarm, the firemen come in 5 minutes, the guys in room 805 will have to pay many SEKs after they will have found all their teeth.
An' it got evening and then morning.
We leave a windy Malmoe 2011.10.22 h9:32. Some detours, much nice Sverige. Autumn in Sverige, 11-12°C, the foliage, the cows, the sheeps, people play golf. Lakes, rivers, foliage again.
Then we enter Norge. Tilbake, så god!


MARTEDÌ, 20 SETTEMBRE 2011

NEW YEAR, NEW LIFE - RESET

We shut everything up, we close our home, pack up and do 2700 km.

We laugh and we cry, we go for the hotel, we cry, we laugh, we sleep, we wake up, we have breakfast. We ride.
Loop until : Kristiansund.

We breathe.

We laugh, we cry, we go for a ride -then comes Samhain, the candles light up, the candles quench.
Samhain comes - a new year, a new life.

Reset -> Day ONE


LUNEDÌ, 01 AGOSTO 2011

CAIRO, SYMBOLS
E' quasi ramadan, è quasiquasi Lammas, la luna è nuova e aspetto...scorro...rifletto
Clacsons...minareti...
Buonanotte

Postato da: andrea99boban a 00:09 | link | commenti 

LUNEDÌ, 26 LUGLIO 2010
SIGNOR SICURO

Signor Sicuro s'accende una sigaretta mentre agli altri dispensa l'insieme compatto delle sue certezze. Gli islamici sono orribili, le moschee in Italia non si possono costruire perchè da "loro" le chiese non ce le fanno fare. Dio è là in cielo e ci guarda belli cattolici e tosti.
E chi gli sta intorno anche se non si espone, condivide il punto di vista, o almeno tollera, si sa - sono persone semplici. Signor Sicuro si accende un'altra sigaretta, ti guarda con lo sguardo di chi ti enuncia pensieri ovvi, immutabili, dimostrati scientificamente.
Tutto è già spiegato, tutto è lapalissiano, un benevolo vecchiardo con barba lunga e bianca, in camicione bianco, ci guarda arcigno dall'alto e mentre tutto il creeato si muove a sua immagine e somiglianza, sbadiglia.
Arrivato a sera, Signor Sicuro non si sarà fatto domande, visto che ha già tutte le risposte, e tra un passatempo e l'altro, si coricherà svegliandosi il giorno dopo, con la sicurezza di sempre. Che invidia.
Quasi.


MARTEDÌ, 20 LUGLIO 2010

THE CATCHER IN THE RYE

Un'altra recensione del giovane Holden...se ne poteva fare a meno? Certo che sì, ma questo libro mi è piaciuto per cui mi sento in dovere di dire la mia. E poi, io non so fare recensioni.

Per apprezzare un'opera, bisogna essere in uno stato mentale di apertura e di comunione con quell'opera; diceva qualcuno - non ricordo chi - che la vera opera si forma nel cervello del fruitore in risposta all'opera fisicamente prodotta dall'autore, e mi trova molto d'accordo. Probabilmente se lo avessi letto a 80 anni il mio grado di partecipazione sarebbe molto diverso. Fortunatamente a 33 anni conservo ancora un ricordo, anche se attenuato, del marasma interiore dell'adolescenza, dell'inconcludenza, degli slanci passionali ed incostanti...

L'ho letto in inglese, leggendo la traduzione magari l'effetto sarebbe stato molto diverso. Questo testo in inglese mi sembra abbia imprigionata dentro di sè una persona, forse l'Io adolescente di JD Salinger, sembra quasi che uno spirito di adolescente sia incollato, incarnato tra le parole del Catcher in the Rye.

Di più, ho l'impressione che Salinger abbia detto addio al suo Io-adolescente chiudendolo tra le pagine del libro, come la scatola in soffitta con dentro il diario di seconda superiore. E non riesco a non partecipare a quel senso di ribellione sorda, inutile, che Holden cova dentro di sè pur sapendo di non poter imporre la sua forza su alcuno dei personaggi che nel romanzo sfilano...quella ribellione che poi diventerà accettazione del mondo degli adulti e delle sue regole pazzesche.

Un figlio di papà conscio del fatto di vivere in una famiglia benestante, un po' viziato, salta di scuola in scuola facendosi cacciare per scappare dai "lousy" e "phonies" di turno, ma in questa ultima cacciata dalla scuola di Pencey Holden è costretto a vivere alcuni giorni fuori dalla scuola e fuori dalla famiglia, clandestino in un certo senso, a New York. In tre giorni ha visto quanto randagia poteva essere la sua esistenza se avesse fatto le cose che aveva sempre desiderato: stare lontano dai falsi e dagli ipocriti, ubriacarsi fino a svenire, uscire con diverse ragazze, approcciare una prostituta, cercare la fuga finale dalla famiglia e dalla scuola. E realizza che mettere in pratica tutti questi propositi lo avrebbe sì portato a trovare la sua indipendenza, ma anche la solitudine e la mancanza della sua famiglia ed in particolare della sorellina. Allora il romanzo finisce per dare l'indirizzo morale di stare sulla "retta via"? Neanche. Il romanzo non ha una vera conclusione, poichè la storia di un adolescente non si può concludere nell'arco di una settimana, seppure molto formativa.

Si intuisce solo che Holden non scappa, dopo essere stato messo in cura da uno psicanalista, andrà all'ennesima nuova scuola, dalla quale forse si farà cacciare ancora o forse no, nessuno può dirlo. E di una settimana pazzesca che lui non dimenticherà mai, nessun cambiamento permanente o di vita origina, se non forse la consapevolezza che "cambiare le cose" non è così facile come gli slanci dell'adolescenza potrebbero far pensare.


SABATO, 10 LUGLIO 2010

ON THE ROAD 2010

E' lei alla guida, il terrore di tutti gli automobilisti: la nonnetta di 900 anni con la Duna targata Cartagine, 25 all'ora in seconda costante, fresca fresca di sarcofago con le bende che sventolano fuori dal finestrino.

Certo-direte-puoi sempre sorpassarla. Eh no, perchè come alla corsa delle biche nel film Ben-Hur - che lei conosceva personalmente - appena fate per sorpassarla vi stringe verso il fosso e vi sportella a morte.

State lì con il culo, col cazzo che la sorpassate, aspettate che lei buona buona vi inchiodi davanti quella decina di volte, poi metta la freccia a destra per svoltare a sinistra, raggiunga il cortile di casa svoltando a 20 (cm) all'ora, poi potete bestemmiare mentre la ragnatela sul contachilometri viene rotta dalla lancetta che gioiosa può superare i 25 all'ora.

O anche, ed è quello che penso di fare, dotate la vostra fiat panda di un motobazooka atomico a microonde, che appena ci trovate un coglione per strada - skrakkapuff !!!! - lo mandate in un altra dimensione scomposto in tutti i sui atomi raggruppati in ordine alfabetico (da Argon a Zirconio).


MERCOLEDÌ, 16 GIUGNO 2010


BREAKING NEWS DAL VATICANO

Cito dal GRR 3 del 11-6-2010 ore 13:45
  • <>

    Sarà forse questa la tanto attesa svolta sado-maso di Ratzinger?

     
  • (qui un libro interessante...)



    SABATO, 26 DICEMBRE 2009

    BODYCOUNT - LA CONTA DEI CADAVERI

    http://www.pietrogiliberti.it/blog/images/falluja.jpg

    Crescono i siti che cercano di stimare quanti innocenti abbia ucciso la reazione americana al finto attacco terroristico delle torri gemelle.

    A fronte di 2 000 morti americani causati dal finto attacco esterno inscenato dagli americani,

    ci sono circa 20 000 morti in Afghanistan,
    733 000 morti in Iraq.


    Alcune domande:

    1. Considerato che gli afghani erano innocenti poichè non ospitavano il terrorista che lanciò l'attacco alle torri gemelle, in quanto l'attacco è stato portato avanti dagli stati uniti stessi, chi pagherà per i 20 000 afghani morti senza una ragione, ammesso che una ragione serva?

    2. Considerato che l'Iraq non è  neanche parente dell'Afghanistan, e che NON possedeva armi di distruzione di massa, chi pagherà per i 733 000 iracheni morti senza una ragione, ammesso che una ragione serva?

    3. Cosa aspettiamo a processare gli Stati Uniti d'America per genocidio?

    4. Che cosa rende i morti afghani ed iracheni accettabili al contrario dei morti americani e di quelli della Shoah? Afghani ed iracheni erano a questo giro esattamente come gli ebrei durante la Shoah: comode vittime sacrificali per motivi economici.

    5. Alla corte dell'Aja: che cosa aspettate a processare Bush e la sua cricca? Di arrivare alla cifra tonda di un MILIONE di cadaveri? O di SEIMILIONI-SEI, come per la Shoah?

    Io le domande le ho fatte. Qualcuno risponda.