lunedì 8 settembre 2008

INFORMATICA DAL FUTURO

Con un curioso marchingegno inventato nel 3105 e portato nel 2008 andando indietro nel tempo attraverso di esso, sono riuscito a vedere uno spiraglio dell'informatica che verra'. Voglio parteciparvi, miei cari lettori, delle meraviglie che ho visto nell'anno di grazia 3105.

ADOBE ACROBAT esiste ancora, e' arrivato alla release 210.0. Il software di installazione occupa un intero Blue Ray. Solo per la licenza d'uso. Non vi dico quanto occupa il keymaker per crackarlo.

WINDOWS, pure lui, eiste ancora. E' arrivato all'edizione IV Millennium. Ho visto la versione "Ultimate Extra Premium", si impalla peggio di Windows 95 ma la grafica e' meglio dell'LSD. Non sto scherzando, gli spacciatori di LSD sono disperati.

LINUX - manco a dirlo - esiste ancora. E' arrivato al kernel 50.2.4.8.6.2.2.2.2.2 (beta). Il numero di distribuzioni di Linux raggiunto nel 3105 e' superiore alla costante di Planck. Mi da' una mole di distribuzioni di Linux? Certo! Gliela incarto? Certo! Sono 2 euro per il sacchetto. Nessuna di esse riconosce l'hardware al primo colpo, ma basta compilare una versione custom del kernel con abilitata la funzone Call() e Receive() in C# col modulo .h incluso, spostare la piedinatura del processore cortocircuitando il piedino 228 col 321, mettendo una resistenza tra il 5V ed il GND e tutto dovrebbe funzionare. Oppure, formattare tutto e mettere su Windows.

IL COMPUTER non esiste piu'. Era obsoleto, la potenza di calcolo e di memoria e' inserita direttamente dentro alle persone, gia' dal 3050. La visualizzazione e' direttamente nel cervello, i comandi pure. Anche il cellulare e' incorporato, l'unico problema e' quando ti becchi un virus, che non sai se tossire o aprire e chiudere lo slot (quale: lo lascio intuire a voialtri) indefinitamente.
La notizia peggiore pero' e' che le chiavette USB si infilano nel culo. Sono autolubrificanti.

LA STAMPANTE. Esiste ancora, ma comunica wireless col cervello. Se non stampa, quindi, non e' che mancano i driver, e' che gli stai sul cazzo.
Andrei avanti a descrivere cio' che ho visto, ma ho appena ricevuto un errore irreversibile con schermata blu, ho cercato una soluzione ma windows non l'ha trovata, allora mi sa che vado dal medico, magari e' un virus. O un cancro.

Vi lascio una mia foto:





mercoledì 27 agosto 2008

FOTTERSENE, FOTTERSENE, FOTTERSENE !


Le mode mediatiche del momento sono due: la prima, il filone dei turisti derubati e stuprati in vacanza in Italia. La seconda, aerei che esplodono, sbandano, atterrano bruscamente.

Turisti stranieri non venite in Italia perche' noi o chi per noi vi aggredira', bastonera', stuprera'. Cittadini tutti, non viaggiate che gli aerei cadono e sara' pianto e stridore di denti. Fate le vacanze in Italia, per dare al PIL un'ultima illusoria erezione.

In sottofondo, gli evergreen: l'inflazione e la delinquenza degli immigrati.

Cittadino attento, l'inflazione reale e' al 3 anzi no al 5 anzi una associazione di consumatori la stima all'8 con riporto di 3. Rubbia stima che il tasso inflattivo abbia un tempo di dimezzamento di diecimila anni (luce). Una stima della CGIL calcola che il potere d'acquisto deli operai svanira' completamente entro dieci anni: lavoreranno si', ma solo per hobby.

Cittadino, non dare confidenza all'immigrato marocchino, poi albanese, poi rom, poi rumeno (a seconda dell'etnia del momento: l'etnia primavera-estate 2008 e': ROM) perche' verrai rapinato stuprato rapito poi ti staccano le 'recchie e se le mangiano marinate.

Ma vogliamo per favore fottercene di tutte queste catastrofi possibili? Checcazzo ci cambia se ce ne preoccupiamo? Le risolviamo forse? No!

Cui prodest? Diceva Niccolo' Machiavelli che in tempo di pace conviene governare il popolo con la paura...e si dimostra vero a distanza di cinquecento anni!

CARLA RESCHIA COPIATRICE?

Tana per la giornalista Carla Reschia de La Stampa.it. Questo suo articolo riporta numerosi copia e incolla dalla pagina di Wikipedia sul Nagorno Karabakh.

EDIT: Fair enough, fair enough: la risposta sul Suo blog e' convincente e concordo con le Sue considerazioni!

lunedì 25 agosto 2008

CHE VI DICEVO?


Si sono forse ritirati, i nostri tovarish karascio'? Manco per l'anima del cÅxx0. Hanno ancora un posto di blocco a Gori ed il porto di Poti.
Adesso riconoscono l'indipendenza delle repubbliche secessioniste, poi conferenza internazionale, minacce di uscire dalla NATO, di tagliare il gas all'Europa e via dicendo.
Se tutto va bene, per il 6 gennaio Putin e Medvedev a Tschinvali si faranno una decina di giri di Vodka alla salute di quell'allocco di Saakashvili.
La Georgia ha estratto un gratta-e-perdi sulla ruota di Tschinvali. Amen

giovedì 21 agosto 2008

FARSI LE SEGHE DAVANTI AD UN PINGUINO


Oggi mi era venuta l'idea di installare, accanto al mio poco soddisfacente Vista, un sistema Ubuntu in dual boot. Per un istante ho creduto che l'etico e gratuito sistema operativo avrebbe potuto salvare prima me, poi il mondo intero, di geek in geek. Poi mi e' tornato in mente quel benedetto cappello rosso della RedHat linux che per fargli vedere lo scanner, io ho dovuto vedere le stelle.

Mi sono tornati in mente lunghi pomeriggi solitari a ricompilare il kernel, a compilare pacchetti, a cercare di installare il poco e vecchio software che si trovava per linux rimanendo fermo innanzi all'immancabile libreria mancante, o troppo nuova, o troppo vecchia, o troppo verde, o per un'altra "distro", o kekkazzoneso'.

Avevo un dual boot RedHat / Windows95. Linux era cosi' figo, ok, ormai avevo configurato tutto. Ed un pomeriggio, ZOT, un fulmine e ciao computer, scheda madre andata, tutto bruciato, si cambia.

Nuovo computer, processore AMD con tante belle prese USB, e Windows98. Provo a installare RedHat, un aborto, non riconosce un cazzo, un macello. Provo Suse, uguale. E allora, fanculo a Linux e dimenticatoio.

Linux e' comunque un'ottima invenzione: da' modo a disadattati cronici di sentirsi bene, amati, condivisi, da una comunita' di allucinati come loro, che se si ingrippa qualcosa ti suggeriscono una facile soluzione in cui devi aprire un terminale, digitare comandi come in dos, editare file di configurazione piu' disparati, mascherare un device da device diverso, fare copie fisiche.

Un pinguino ben funzionante ed esposto ben in vista fa il paio con la pancetta, gli spuntini, i raduni degli Star Wars fans, e con tante belle ore gettate a farsi seghe davanti ad un terminale nero con caratteri verdi che non trova sta benedetta libreria "libgco.o"

Ma vaffanculo, va.

martedì 19 agosto 2008

MI RITIRO, COME NO


Ci ritiriamo oggi, no: tra due giorni, no: iniziamo a ritirarci oggi, e finiremo sicuramente entro capodanno. Come volevasi dimostrare. L'Europa e gli USA credono di avere qualche leva nei confronti della Russia di oggi? Sembra proprio di si', gli illusi.


La Russia tiene l'Europa per le palle, e tali sensibili testicoli si chiamano petrolio e gas naturale. Non serve aggiungere altro, l'Europa sarebbe in ginocchio se la Russia staccasse le forniture. Per non parlare dell'aspetto militare, in cui l'Unione Europea e' meno di zero.


Ma - sorpresa delle sorprese - la Russia tiene anche gli USA, forse non per le palle, ma almeno per il bavero della giacca. La Russia militarmente puo' fronteggiare tranquillamente gli USA, e anche se gli americani sono meglio piazzati sotto il profilo tecnologico, non sono granche' tatticamente. Cosa che non si puo' dire dei russi, che tatticamente sono superiori.


Fra due settimane l'affare georgiano non avra' piu' le prime pagine, ne' in europa ne' in america. Semplicemente il circo mediatico non ce la puo' fare a tenere alta l'attenzione cosi' a lungo, e dopo la perdita delle prime pagine, queste opinioni pubbliche dalla memoria corta - in quanto televisiva - se ne scorderanno.


Fra due mesi sara' meta' ottobre, e l'Europa iniziera' a implorare gas naturale per il riscaldamento. Voglio proprio vedere cosa propone di fare il presidente nasone dei francesi, per quel periodo, per "convincere" la Russia a ritirarsi.


La Georgia fa parte ormai della Federazione Russa, si voglia ammetterlo oppure no.

sabato 16 agosto 2008

GEORGIA, UNO STATO FOTTUTO


Con la sua genialata di attaccare Tschinvali il comico-premier georgiano Saakashvili ha ottenuto i seguenti grandi risultati per il proprio paese:
1. Ha legittimato l'attacco che i russi aspettavano tanto impazientemente di intraprendere.
2. Ha creato tensioni da guerra fredda facendo tremare il mondo per la sua cazzo di occupazione di Tschinvali
3. I Russi hanno occupato alcune città georgiane e non se ne andranno molto facilmente. E li hanno legittimati in questa azione di "peacekeeping" facendo la genialata di Tschinvali.
4. Il "Trattato di pace" dà modo ai russi di rimanere a occupare le città georgiane e di indire una conferenza internazionale sullo status di Abkhazia e Ossezia del Sud, impensabile fino ad un mese fa.
5. In conseguenza del punto 4. e dopo al caso Kosovo, non è strampalato pensare che le due repubbliche saranno presto indipedenti e parte della federazione russa.
6. In conseguenza del punto 5., la Russia potrà entrare quando e come vorrà in territorio georgiano, visto che gran parte della riviera del Mar Nero è abkhaza e che in Sud Ossezia sbocca un tunnel attraverso il Caucaso e da lì la strada è spianata verso Gori (1 ora di marcia) e Tbilisi (1 ora e mezza da Gori).
7. In conseguenza del punto 6., e siccome gli USA sono impotenti a parte molte belle parole, la Georgia è "de facto" non più indipendente.

Bravo Saakashvili, autogol clamoroso in 7 mosse!